Chi siamo

La Via è nata nel febbraio del 1999 al 45 rosso di Via Tommaso Reggio, vicino all'ingresso della sede Arcivescovile di Genova.

La Via Brevivet si propone da 17 anni nel mercato turistico come servizio pastorale e tecnico per le Diocesi liguri, le parrocchie, le associazioni, i Movimenti Ecclesiali e i singoli individui. La Via si occupa sia dell''organizzazione dei pellegrinaggi in Italia e nel mondo, sia di viaggi culturali e di visite a Mostre d'arte. Organizza inoltre incontri culturali con conferenze a tema, in collaborazione con il Museo Diocesano di Genova, e visite esclusive alla scoperta della città. Il direttore signor Maurizio Bosano e il suo staff vi accoglieranno nei nuovi uffici di Via Tommaso Reggio a Genova.

Di seguito troverete i saluti del Cardinal Dionigi Tettamanzi nella sua prima lettera di presentazione in occasione dell'apertura dell' agenzia nell' anno 1999 e la lettera dell'anno corrente del Cardinal Angelo Bagnasco, Arcivescoco Metropolita di Genova.

In un suo noto romanzo - Le avventure di un uomo vivo - lo scrittore inglese G.K. Chesterton fa dire al protagonista della vicenda narrata:

"Mi son fatto pellegrino, per guarirmi dall'essere un esiliato".
Mi pare un pensiero quanto mai adatto a illustrare il significato più vero che ciascuno di noi è chiamato a scoprire nell'apertura della nuova agenzia di viaggi "LA VIA". Tutti, se pure in diverso modo, rischiamo di vivere in questo mondo da esiliati e cioè lontani dal senso autentico della vita e delle vicende che la caratterizzano. Farsi pellegrini significa andare alla ricerca di qualcosa, o meglio di Qualcuno, che non ci distoglie dalla vita ma che, al contrario, ci dà l'opportunità di abbracciarla con amore nuovo, nello stupore di una bellezza ritrovata. Non a caso, dunque, l'agenzia si chiama "LA VIA". Appare chiaro e immediato il richiamo a Colui che si è dichiarato Via della Verità e della Vita: Cristo Signore. L'occasione dell'apertura di questa nuova Agenzia di Viaggi nel cuore di Genova è l'approssimarsi del Grande Giubileo del 2000. Questo straordinario appuntamento di fine millennio porterà certamente con sé molteplici richieste di pellegrinaggio: "LAVIA", in questo senso, potrà offrire un prezioso servizio alla Diocesi e alla Città. Ma, guardando ancor più in avanti, al di là del Giubileo, la nuova Agenzia si propone nel mercato turistico come servizio pastorale e tecnico alle Diocesi liguri, alle Parrocchie, alle Associazioni, ai Movimenti ecclesiali e ai singoli fedeli. Senza dimenticare l'offerta di tutti i servizi turistici propri di ogni agenzia di viaggi. Non resta l'augurio: il più cordiale per una proficua attività al servizio di tutti. Con la preghiera al Signore: Lui che è la Via ci aiuti a trovare per le vie dei pellegrinaggi e dei viaggi la Verità e la Vita.

Dionigi Card. Tettamanzi

Cari amici,

scorrendo le proposte dell’agenzia diocesana “La Via” per l’anno 2017 ho colto, come sempre, la ricerca accurata delle mete e dei percorsi in modo da conoscere e approfondire il cammino di fede di alcuni santi: testimonianze preziose che possono ravvivare e accrescere la fede di ciascuno di noi. La domanda di Dostoevskij “Un uomo colto, un europeo dei nostri giorni, può credere proprio alla divinità del Figlio di Dio, Gesù Cristo?” è quanto mai attuale e risolutiva per la crisi che l’Occidente, in particolare l’Europa con la nostra bella Italia, sta vivendo. Il contributo che possiamo e dobbiamo dare alla società odierna è la nostra speranza, fondata sulla Buona Notizia per eccellenza: il “Vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio” (Mc 1,1). La buona notizia è Gesù stesso. La speranza è la più umile delle virtù, perché rimane nascosta nelle pieghe della vita, ma è simile al lievito che fa fermentare tutta la pasta. Noi la alimentiamo leggendo sempre di nuovo la Buona Novella, quel Vangelo che è stato “ristampato” in tantissime edizioni nelle vite dei santi, uomini e donne diventati icone dell’amore di Dio (cfr. Papa Francesco, Messaggio per la 51° Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali). In questo bel catalogo che accompagno volentieri, cogliamo l’opportunità di incontrare la santità di alcuni testimoni di Dio. Troviamo, ad esempio, il viaggio in Irlanda, terra di San Patrizio; in Albania, patria di Santa Madre Teresa; San Giovanni Rotondo, terra di San padre Pio. Inoltre, mi è caro portare all’attenzione due pellegrinaggi molto particolari per quest’anno, e che presiederò. Uno è il pellegrinaggio diocesano a Fatima e Santiago de Compostela: siamo nel centenario (1917 - 2017) delle apparizioni della Madonna a Fatima. Quale grazia ripercorrere in questo anniversario quel messaggio così attuale! La seconda meta che evidenzio è il pellegrinaggio ad Assisi, in occasione dell’offerta dell’olio della nostra regione Liguria per accendere la lampada votiva presso la Tomba di San Francesco, l’ultima volta accadde per noi nel 1997.

Con l’augurio di un buon cammino sulle orme dei santi, vi auguro ogni bene nel Signore.

Angelo Card. Bagnasco
Arcivescovo Metropolita di Genova

Genova, 28 Gennaio 2017